Calce, intonaco, colore. Un lavoro ben fatto.
A rifare quell’involucro che troppe crepe mettevano a rischio.
E il decoro, poi? Che casa e che abitanti si aspetteranno
quelli che passano nella via o vengono in visita?
Così nascosti ci fingeremo sazi. E felici.
Ognuno nel suo chiuso, devastato,
dolore dell’esser soli e umani.
bella
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