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Vendesi ampio appartamento ristrutturato.

Porta blindata, allarme, parquet, soffitti in legno,

riscaldamento autonomo, aria condizionata.

Animali nel prezzo.

Le spese del loro mantenimento sono incluse

nelle spese condominiali.

*

La muta del lunedì sera,

la camicia l’ho riposta qui

sotto la mattonella crepata in superficie

dove rifletto il cranio sporco.

Adagiata al sentirti stupore

di fatica, e sotto il pavimento un destino

che ti somiglia.

Per ogni tuo aspetto un altro esce marcio

così come l’anno che ricade al limite

dove il corpo si consuma come fosse un

calendario.

Nel tuo morso, che appartiene alla bocca

e alle dita, si rompe il mio gioco

dove tutto si perde in duplice copia

– affrancata e non:

il tuo circolo eterno, il seno.

 

(serpente)

*

Il ritorno alla tua prigione è uno strano

incatenarmi.

Nel passo sei punto che cambia che rischia

l’immobile ripetersi del giorno.

Quando ti tendi perché nasco

è una paralisi dello sguardo,

e ti scruto nel tuo evento che

vaga a distanza.

Torni ogni sera come una foto dove colgo

la misura dell’ascolto, perché è bene disperdere

ogni cosa come fai tu che mi domini il volto.

Dal bordo del presente ti senti al sicuro

e ripeti l’immobilità lì dove, colpevole

del mio marcire e del tuo segreto.

 

(geco)

*

Il suicidio dura

quanto la parola balbuziente.

Al mio posto sul davanzale

volevi solo una donna immobile.

Sono diventata una di quelle

perché ti mantenessi in vita

nel tuo sottile sillabare di carne:

don-na. Ricordo che tra le ciglia

conservo un pezzo della tua coda,

ti curo e sono contenta.

 

 

La nostra amicizia ha un rumore:

il tuo spavento

le mie scarpe azzurre.

 

 (lucertola)

*

Ho messo il profumo migliore

per non farmi ricordare.

La tua pelle liscia, muta e nera

all’alba rimane sconfitta

come il cuore

inciampato insieme a te

in una crepa

per la foto di famiglia.

 

(scarafaggio)

*

In gabbia,

dove i vivi sono complici.

Sulla parete ti condanno.

Il corpo chiuso in casa si indurisce.

Il cielo è la malattia quando rischi di

planare sulle dita. Non conto più,

l’addizione mi ha fatto invecchiare.

Tra l’ala destra e la finestra c’è

un segreto: se chiudi gli occhi vivo

la mia ora d’aria.

 

(cardellino)

*

La lumaca

sulla soglia d’insalata

non ha scampo,

la contorci fino al

secchio

lenta all’atto di sfiorire

e dai un senso alla

tua fuga.

 

 

Tutte le volte è così

quando piove

alla fine si invecchia.

  

(lumaca)

 

Testi tratti da Zoologia abitativa di Teodora Mastrototaro, Arcipelago Itaca, 2023.