
La poesia
la poesia è una voce interferente,
un bla bla della lingua
che si sperde nel niente,
un pensiero vestito di rose
o una lacrima nel fazzoletto,
la poesia è un frullo di petto,
il calcio ad un sasso
fra cielo e campagna,
il vento di tende
quando viene l’estate,
una sonda alle stelle
per l’ascolto di passi,
la poesia è una bottiglia di mare,
la tua voce nel vetro
un sussurro nell’acqua
(venitemi a prendere,
hai detto tu a stento,
voi che pescate
dentro onde felici,
qui io non vivo,
trascorro straniero)
la poesia,
un pugno nel vento,
un nome un cognome
gridati un momento,
un assalto al silenzio
vendicarsi del niente.
FRANCESCO PALMIERI
(dalla raccolta “Fra improbabile cielo e terra certa” – Terra d’ulivi edizioni)