
Piet Mondrian, Composition with large red plane, yellow, black, grey and blue (1921)
La poesia è anche incontro, una geometria di rette a volte parallele, altre volte perpendicolari. Similmente al quadro di Mondrian un reticolato vivo e riccamente colorato. Nell’ambito della rubrica Versi Trasversali, presentiamo la poesia di …
ROBERTO OCHI
Il Bar della Bontà
Mi versa per piacere un bicchiere di bontà?
Sì, certo
Quanto costa?
Non si preoccupi
Il primo giro lo offro io
Cosa significa creare
Espandere lo spazio bianco di un foglio
Crescere il tempo di un secondo
Disegnare la forma della propria mano
Donare la forza ad una carezza
E per me che da un po’ battezzo gli anni
Imparare a fare il pane
Nazaré
Dove sono più alte le onde
Quasi il mare lambisce il cielo
A questo luogo consegno i miei viaggi
La troia assassina sul taxi ad Ibiza
I gradini storti per arrivare alla camera
In quell’hotel ad Amsterdam
Guardare dentro la serratura di un portone
A Roma
A Piazza dei Cavalieri di Malta
Anse Noire e il rum agricolo
Shirley Heights
La pioggia
Locked out of heaven
L’Old School Restaurant prima di Ullapool
I colori di quel cielo
Il gallo pinto
La vista de olas
La transumanza serale dei paguri
La pura vida
Il Gran Bal Trad a Vialfrè
Gli occhi dell’Algarve
Del colore del Porto
Isola Santa
Il marmo
Le camminate
La vertigine nella salita verso la cima
La cima del Colle del Tourmalet
I pintxos di San Sebastian
La duna più alta d’Europa
Lo chef Guccini di Cap Ferret
Che ringrazia i clienti per il sorriso
Quel professore seduto nel bar
I bar sono fatti di persone
Girano tutte intorno al bancone
Molti si fanno riempire il bicchiere
Ma il professore ha sempre una storia
Prima di bere
Ogni martedì lascia una curiosità
Per non russare mentre dormi
Tieni una patata nella tasca posteriore
È un antico rimedio
C’è una respirazione rinfrescante
Per proteggersi dal caldo
Anche il mare ha le sue lacrime blu
Il verso dell’oca non fa l’eco
Nemmeno per l’acqua
Le parole contano poco
Esistono dei regali già amati
Prima di esserci consegnati
L’ultima storia
Al martedì è dedicata
Perché era il giorno che gli piaceva di meno
Ma aveva trovato il modo di volergli bene
Otto orizzontale
Riposati
Coricati adagio
Mostrami l’aspettativa
Il peso di una storia
Rappresentare l’infinito
Il giorno dopo la sua fine
La speranza
Raccontami la verità
La storia come la volevi scrivere tu
Regalami
Cosa è un regalo?
È un atto di piacere
Rivolto a se stessi
Imparare ad aprire i regali?
Accettare la bellezza nell’esistenza
Pia madre
Donatrice di vita
Prima insegnante d’amore
Inesauribile linfa del verbo proteggere
Origine clemente della compassione
Innanzi ad ogni cosa
Eterna casa
Ci allontaniamo solo
Per imparare a scoprirti dentro di noi
Campo minato
Siamo il non detto
Il percepito
Gli sguardi che si cercano
Siamo complici
Non sboccerà
E non sarà piano
Quando accadrà
Noi esploderemo
testi tratti dall’opera prima di Roberto Ochi “Raccontami una storia”, Bre Edizioni, 2022
Roberto Ochi è nato a Parma il 25 Aprile 1982. Prima di arrivare a scrivere Raccontami una storia è andato nella direzione opposta. È divenuto ragioniere e si è laureato in economia. Ha consegnato fiori e ha danzato. Lavora presso un istituto di credito e pratica Yoga il lunedì. Tutto questo per arrivare fino a qui.