
PROTESTA
avrebbero dovuto cancellare
dai vocabolari
la parola eternità
avrebbe giovato a noi posteri
la sua estinzione
e sarebbe scomparso per sempre
il malinteso di chi se ne va sicuro
con la polizza stretta nella tasca
bisogna dirlo a tutti
l’eternità
è acqua che le dita
non trattengono
e la vita,
il poco che ti specchia
nel cavo delle mani.
PAURA DI MORIRE
fa paura la morte
quando il lancio della moneta
è un’altra occasione persa
quando con la faccia nello specchio
scorgi la ferita di un altro giorno
e nulla è cambiato
fa paura la morte
quando la posta
del tuo lancio a dadi
è in altre mani
e mai saranno le tue,
le tue mani
fa paura la morte
a noi
che ci avviciniamo al turno
e ancora non siamo stati felici.
FRANCESCO PALMIERI
(dalla raccolta inedita “Poesie giovanili e sparse”)