
22 (Canzonetta)
è un dolore troppo dolore
quello chiuso in una stanza
e la chiave,
la chiave l’ho cucita dentro a un polso,
per non lasciarla in giro
sul tavolo in cucina quando ho fretta
o sopra al comodino con la luce dimenticata accesa,
è un dolore nascosto,
un buco alla parete che sopra ci metti un quadro
magari con il mare che fa azzurre anche le fosse
o anche un crocifisso ma senza Cristo
perché lui è risorto e poi non s’è più visto,
è un dolore fragile,
che se lo guardi in faccia lui si fa bambino
ma senza madre e padre a tacere la paura,
neanche un angelo custode
a spegnere la luce, chiudere la porta,
lui fa le smorfie dure, poi dice sono un uomo
ma sente in qualche posto un piangere di stelle,
è un dolore che non ha nulla di speciale,
il dolore è dolore e non è a chili e neanche a metri,
il dolore è dolore
e comunque fa male.
FRANCESCO PALMIERI