
SE IL CIELO RESTA MUTO
non ho più preghiere
da offrire in olocausto
non ho più preghiere
e allora sia interminata
ogni bufera, vento,
tempesta che ci squassa
ed io uno dei tanti
lasciati alla tormenta
eppure l’ho chiamato, dio,
fermandomi nel banco
a messa già finita
e il segno l’ho aspettato
magari solo il nome
o la risposta breve
di un sì dietro alle spalle
ma se non c’è soccorso
a stragi da macello,
come può darsi in cielo
un tramestio di passi
a me che busso piano
anzi, non busso più.
FRANCESCO PALMIERI
(dalla raccolta “Il male nascosto” – Edizioni Terra d’ulivi)