
1
io che pensavo
ti fossi nascosta
dietro la luna
(e sapessi
quanto sporgermi dal balcone
per quel poco di luce
che hai lasciato sui vetri)
anche oggi vicino alla porta
ho guardato l’angolo vuoto delle tue scarpe
(ma non ho sentito i tuoi passi
nemmeno il giro di chiave
e tu che scendevi le scale ad una ad una )
è rimasto il silenzio
qui
e il tuo profumo a svanire…
***
2
dove sei?
sto perduto
in questa nebbia di maggio,
non lo senti il richiamo
quanto corre sul mare
(e mi ricordo
di balene in amore
e di un grido di notte
fra l’acqua e la luna)
dove sei?
stamattina
ti ho chiamata per nome
ero sovrappensiero
(ti ho chiamata per un bacio
un bacio soltanto
e tu già non c’eri)
semmai poi tornassi
ti ho lasciato sul muro
un disegno col rosso
come il sangue che perdo
dal mio cuore di adesso.
Francesco Palmieri
(dalla plaquette inedita “I giorni dell’abbandono”)