Al popolo delle foglie
A noi che piace raccontare le cose come non stanno
quelle cose in bilico che producono metafore
a noi che abbiamo in mente l’autunno
che demolisce e che precipita
a noi che inciampiamo nei tempi
da sistemare nei verbi
e che siamo diventati quelli
che non avevamo in mente di essere
e sempre giochiamo col ricordo
di ciò che siamo stati
compagni temporanei degli alberi
sorpresi a partire trascinati dal primo vento.
A noi e agli altri che verranno
a partire dai tronchi dai fusti ben piantati
a finire in leggerezza e grazia
come in una danza.
Francesco Tontoli