
Ruscellare
fra la pioggia che scende
per bagnarsi di gocciole benedette.
Gocce
diffuse sui volti
delle mai sopite passioni.
Non c’è acqua
che scenda, che batta
su questa terra scossa
che non sia
acqua fiume fonte
origine sorgente.
Il tempo che resta da vivere
non vuole conoscere
gli stagni melmosi dell’indifferenza.
Ma solo il sole
il sole che scalda
e scioglie la neghittosità
della gente superficiale.