È questo che porti arrotolato con cura, piegato in quattro, alla rinfusa sgualcito spiegazzato ficcato ovunque negli angoli più oscuri. Niente da dichiarare niente devi dire niente. Il doganiere non ti capirebbe. La memoria è sempre contrabbando.
Caspar David Friedrich
Poesia di Bartolo Cattafi “Niente” dalla raccolta “L’osso e l’anima“, 1963
Sergej Aleksandrovič Esenin nel “Prisma lirico” di oggi con Claude Monet, Caspar David Friedrich, Giovanni Boldini
Eccola, questa sciocca felicità Con le sue finestre bianche spalancate sull’orto! Sopra lo stagno, uguale a un cigno purpureo Naviga silenzioso il tramonto.
Con le sue finestre bianche spalancate sull’orto! Sopra lo stagno, uguale a un cigno purpureo Naviga silenzioso il tramonto.
Salve, mia pozzanghera d’oro E voi betulle capovolte nell’acqua! Dal tetto una banda di cornacchie Canta i Vespri alle stelle.
Laggiù oltre i giardini Dove fiorisce la vitalba Una soave ragazza vestita di bianco Accenna delicate canzoni:
E il freddo notturno si distende sui campi Come una sottana celeste. O mia cara, mia sciocca felicità, Tenere e fresche guance di una volta!
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Caspar David Friedrich
Poesia: di Sergej Aleksandrovič Esenin (1895-1925)
opere:
“I quattro alberi”, Claude Monet, 1891
“Cigni nel canneto al tramonto”,Caspar David Friedrich, 1932
“Busto di giovane donna con nastro bianco tra i capelli”, Giovanni Boldini, 1912
Dino Buzzati nel “Prisma lirico” di oggi con Giovanni Boldini e Pierre Bonnard
Scrivi, ti prego. Due righe sole, almeno, anche se l’animo è sconvolto e i nervi non tengono più. Ma ogni giorno. A denti stretti, magari delle cretinate senza senso, ma scrivi. Lo scrivere è una delle più ridicole e patetiche nostre illusioni. Crediamo di fare cosa importante tracciando delle contorte linee nere sopra la carta bianca. Comunque, questo è il tuo mestiere, che non ti sei scelto tu ma ti è venuto dalla sorte, solo questa è la porta da cui, se mai, potrai trovare scampo. Scrivi, scrivi. Alla fine, fra tonnellate di carta da buttare via, una riga si potrà salvare. (Forse).
Dino Buzzati
Pierre Bonnard
Poesia: di Dino Buzzati dalla raccolta “In quel preciso momento” 1956
Opere:
“Ritratto di uomo in chiesa”, Giovanni Boldini, 1900
“La lettera”, Pierre Bonnard, 1906
“Natura morta con rose”, Giovanni Boldini, 1842-1931