Nell’ambito della rubrica “Canto presente” oggi presentiamo la poesia di:
Marina Raccanelli
Isole sospese, io sono lì
nell’azzurro irreale oltre
la visibile linea liquefatta
sospese isole, io sono qui
sopra la sinuosa
serpentina di schiuma, scia
dietro il vivere
*
Cerco la goccia in fondo al mare
un piolo nel turbinare
dell’umanità disgregata –
cerco le latitudini strane
dei miei pensieri smagliati
i suoni dell’assurdo non percepito
il silenzio sordo del mondo
in fragile disgregazione –
cerco
l’incarnazione di Dio nel minuscolo
fiore, nell’unghietta di un bimbo
neonato, nel soffio dei venti astrali
e trovo te, illogico amore
ritornato bambino