
PRESA D’ATTO
ci si deve far bastare
il luccichio dal cascame,
dal cumulo di foglie
cadute da un altrove
(e non dico il cielo
o altro spazio aggiunto
ma un attimo feriale
che speri volga al meglio)
ci si deve abituare
a recitare addii,
a sentire i saluti
dei passi morituri
(e non guardare indietro
scrostare ogni ricordo
il peso che zavorra
ancora qualche rosa)
si deve infine stare
su questo rasoterra,
viaggiare su binari
in piano orizzontale,
lasciare ogni cielo
all’alzo di ali vere
(eppure io lo so
che a volte è inevitabile
l’insorgere di violini
in scoppio in fondo al mare)
FRANCESCO PALMIERI
(dalla raccolta “Il male nascosto” Edizioni Terra d’ulivi)