una cosa so
questa pagina vive nel presente
e si lascia consumare in una sola giornata
i ricordi invadono la mia mente
molto più dei progetti futuri
avverto consapevolmente che la cosa mi intristisce
accelera il consumo delle mie energie vitali
ridotte sempre più a riserva impoverita
faccio fatica a tenere ancora acceso l’olio santo
della volontà e della gratitudine
osservo questo mondo che brucia
metaforicamente ed esattamente nella sua crudeltà.
e nello splendore delle sue miserabili fiamme
provocate o evocate
trasmesse a reti unifuocate
di primo mattino nelle case calde o gelide
dei nostri emisferi
mi rassereno solo a fatica
allo spirito del fatalista
sono tragicamente rassegnato a misurare
la silenziosa durata del lume di una candela
destinata a spegnersi miracolosamente da sola
con il divino e troppo umano
aiuto salvifico
del più flebile dei soffi.
Francesco Tontoli