
21
*
è quando nella stanza entri tu
che è un fragore di onde su scogliere
l’esplodere di sole all’orizzonte
il correre del vento dentro ai boschi
il profumo dei dolci appena cotti
il liscio della seta sulla pelle
*
è quando te ne vai
che tornano ghiacce le pareti
la neve cade dal soffitto
e neanche è natale nel mese di dicembre,
il giro nella stanza è una piazza vuota
e in aria volano stormi
perché è il tempo di migrare
*
ma questo è solo un gioco di parole
forse una poesia semplice
che avrei voluto scrivere, per te,
che non esisti
e per me che non ti cerco più.
*
Francesco Palmieri