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Mi esilio

Mi esilio, ruggine

di rose mai colte,

orma a precipizio

nel tuo cuore.

 

Ogni notte incide

Ogni notte incide

un varco dentro noi,

passaggio per le stelle,

casa di ciò che non è.

 

Da una parte all’altra

Da una parte all’altra
dell’amnesia, gli alberi
in pellegrinaggio traducono
le proprie ombre incomprese
nel disgelo di un nome,
fatto adesso foglia.

Intimo ai crepacci
il ricordo, volto di tutti,
sfuma in geroglifici di attese.

 

 

Alba longa

Fino a quando un gracile verso salperà dal cuore
di queste colline maree, incagliate nel non essere
sogno dalle stesse verdi lontananze che le incidono,
non saremo una fine.

Nessuna alba ha attecchito tra queste terre in piena
di ricordi, nubi come vertebre ne hanno sorretto
il peso continuo di cieli assenti, senza riposo,
senza nessuna ragione se non la morte.

È come un filo sottile l’attesa che cuce tra loro
passanti di nebbia in città future, guance
di notturni che si coricano nell’altra metà della neve
come un bisbiglio, un’eresia.

Perché l’anima è una piazza deserta
in cui i linguaggi delle ombre intonano
litanie in fuga, è un petalo di sabbia
che non vede se non la sostanza dell’acqua.

 

 

Perla

Se non fosse per l’architettura assente

di queste stelle, giunte al buio come questue

di nubi, non ci saremmo eclissati, nuda

preghiera che brucia, l’uno nell’altro.

 

Se non fosse per i nomi di queste pietre,

martiri che brancolano nei nostri sguardi

come aridi gorghi, non saremmo

letto di fiume, l’uno per l’altro.

 

Radici di vuote mani il tetto che ci custodisce,

polvere il simulacro del nostro viaggiare,

calice rotto il ventre, l’ebbrezza del nostro riposo

insonne e morente.

 

Quello che cerchiamo è il calore di perdersi,

una parola in rovina che annaspi nel sentimento,

ira e fuga, mosaico di labbra, aurora

dipinta con ciò che scolora.

 

NOTE BIOGRAFICHE

Emanuele Martinuzzi, classe 1981, Pratese. Si laurea a Firenze in Filosofia. Alcune delle precedenti pubblicazioni poetiche: “L’oltre quotidiano – liriche d’amore” (Carmignani editrice, 2015) “Di grazia cronica – elegie sul tempo (Carmignani editrice, 2016) “Spiragli” (Ensemble, 2018) “Storie incompiute” (Porto Seguro editore, 2019) “Notturna gloria” (Robin edizioni, 2021) “L’idioma del sale” (Nulla Die, 2022). Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Ha partecipato al progetto “Parole di pietra” che vede scolpita su pietra serena una sua poesia e affissa in mostra permanente nel territorio della Sambuca Pistoiese assieme a quelle di numerosi artisti e personaggi di cultura.