• ABOUT
  • CHI SIAMO
  • AUTORI
    • ANTONELLA PIZZO
    • DEBORAH MEGA
    • EMILIO CAPACCIO
    • FRANCESCO PALMIERI
    • FRANCESCO TONTOLI
    • LOREDANA SEMANTICA
    • MARIA ALLO
  • HANNO COLLABORATO
    • ADRIANA GLORIA MARIGO
    • ALESSANDRA FANTI
    • ANNA MARIA BONFIGLIO
    • FRANCESCO SEVERINI
    • MARIA GRAZIA GALATA’
    • MARIA RITA ORLANDO
    • RAFFAELLA TERRIBILE
  • AUTORI CONTEMPORANEI (letteratura e poesia)
  • AUTORI DEL PASSATO (letteratura e poesia)
  • ARTISTI CONTEMPORANEI (arte e fotografia)
  • ARTISTI DEL PASSATO (arte e fotografia)
  • MUSICISTI
  • CONTATTI
  • RESPONSABILITÀ
  • PRIVACY POLICY

LIMINA MUNDI

~ Per l'alto mare aperto

LIMINA MUNDI

Archivi autore: Francesco Palmieri

Poesia sabbatica: “Auto da fe'”

09 sabato Mar 2024

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri, il male nascosto

 

AUTO DA FE’

 

per vivere

ho sparso fuoco e sale

su un ultimo dolore

(quel colpo dritto al cuore

la freccia nel tallone

la lancia che indovina

il punto più mortale)

 

è stato uno strappare

il vivo con i denti

passare con la gomma

i segni scritti in cielo

e richiamare a terra

alianti ed aeroplani

(perché del grido a dio

non torna neanche l’eco)

 

è stato un goccia a goccia

morire un tanto al giorno

non dire più al mattino

stanotte ho fatto un sogno

mutare la carne in calce

edificarmi muro

 

ho fatto a pezzi il cuore

sfilato sangue e vene

lasciato solo l’osso

a trattenere il peso

 

e sto senza respiro

senz’aspettarmi un vento

un colpo d’aria ai piedi

un angelo tutta pietra.

 

FRANCESCO PALMIERI 

(dalla raccolta edita “Il male nascosto” – Edizioni Terra d’ulivi)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “Metapoesia”

02 sabato Mar 2024

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri, il male nascosto

 

METAPOESIA

 

ci eravamo illusi

di essere tangenti

ad orbite celesti

(e sotto alla camicia

il cuore della corsa

perché doveva darsi il salto

e noi sospesi,

così, all’improvviso,

sarebbe stato dio

a sollevare le coperte,

a rimboccarci il cielo

azzurro sulla faccia)

 

e abbiamo continuato

a scrivere parole,

le più leggere,

a decifrare il segno

di astri e stormi in volo,

abbiamo continuato

e ancora resistito

al venir meno

di futuro e tempo,

truccando la ragione

soffiando sulla coda

di aerei che erano carta

 

ed ora

lo so che era un farfuglio,

un farsi vento in bocca

l’accendere qui a terra

segnali e fumo

per gli occhi degli alieni

che mai sono atterrati

 

ora lo so

che siamo soli qui

fra questo mondo e il cielo,

che maturiamo carne

come la polpa e il frutto

e quando scade l’anno,

il giorno e l’ora,

è un ultimo minuto

per noi che siamo stati

l’appena di un secondo,

un poco di memoria

negli occhi di chi ci ha visto

nel cuore di chi resta

 

nell’amnesia di chi

nemmeno saprà il tuo nome.

 

FRANCESCO PALMIERI

(dalla raccolta edita “Il male nascosto” – Edizioni Terra d’ulivi)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “Rivelazione senza Apocalisse”

24 sabato Feb 2024

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri

 

RIVELAZIONE SENZA APOCALISSE

 

non lo so più quando me ne sono accorto,

forse all’indomani di un ultimo compleanno

o forse inaspettato come accade nelle disgrazie

 

non so se il guasto stia nel tempo

che all’improvviso manca

o noi viaggiatori ingenui sorpresi dal confine

(quando si scopre il falso di mappe cosmonaute

con i pianeti a stella svaniti da ogni carta)

 

è stata una sorpresa non aver altro da fare

se non contare e ricontare già conosciute scale,

viaggiare ad occhi chiusi sapendo svolte e curve,

il punto -sempre quello- dove l’asfalto è crepa

(e sentire nel frattempo l’euforia crudele

di dei da un’altra parte

e qui neanche un’ombra a scuotere le piume

mai angeli in arrivo da un eden alla mia stanza)

 

è stata una sorpresa il mondo che si svuota

l’accendersi delle luci sui titoli di coda

vedere poi le foglie svanire ad ogni autunno

(e tu com’eri bella col cerchio fra i capelli

quel seno che fioriva fra petali e cotone

per me che ti chiamavo amore

e tu che mi chiamavi amore

poi troppi giorni addosso a togliere ogni fiato)

 

non so quando sia stato, se ieri o un altro anno,

ma è stato all’improvviso non aver nulla da dire

quando tu mi hai chiesto: “Papà, devi morire?”

 

 FRANCESCO PALMIERI

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “Peso a peso”

17 sabato Feb 2024

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Fra improbabile cielo e terra certa, Francesco Palmieri

 

Peso a peso

 

(…siamo nati a morire

e ancora questo non basta…)

 

non basta farsi certi a poco a poco

che gli anni invulnerabili sono contati

e poi solo il cadere ad una ad una

di scaglie di metallo dalla pelle

(e carne, soltanto carne esposta,

dai piedi fino alla testa, intorno a braccia e cosce,

nel cavo del torace, nel ventre gommapiuma,

carne soltanto col marchio di memorie

che furono corse sott’acqua e pioggia senz’ombrello,

la svolta in un portone ed una rosa,

il bacio ed una rosa, e l’infinito intorno)

 

non basta sovrapporre peso a peso,

comprimere le spalle di zavorra e terra

(e rami fracassati per caduta da sospensione al suolo,

i voli trasparenti che hai aspettato in anni

perché non era ancora il tempo degli spari,

dei colpi di fucili nascosti nelle siepi

e i passeri a stramazzare, i cani ad abbaiare,

e terra tutt’intorno, soltanto questa terra)

 

non basta lo spirare goccia a goccia,

segnare il passo per l’ultimo dei morti            

(e chiudere la casa dopo il lutto,

scenderne le scale per non salirle più)

e poi ancora uno che forse ti aspettavi

e poi ancora un altro venuto di sorpresa,

non basta accorgersi e non dirlo

che i vecchi se ne andranno

e resteranno i figli,

che certo è ancora vita il giro di clessidra

ma come sarebbe stato

il durare gli uni e gli altri

lo spazio di un eterno

e non i giorni d’inferno                                                             

per i sopravvissuti,

 

siamo nati a morire,

e fosse stato questo il neo,

il punto di scadenza di una stagione sazia,

un reclinare il capo come i fiori,

un chiudere le imposte per dormire,

l’andarsene non visti, senza lasciare croci,

svanire fra le stelle e nessuna guerra,

 

sarebbe stata vita, un giorno lungo un sogno,

il canto di un delfino a navigare il mare

 

(ma forse questo

dio

ancora non l’ha visto).

 

 

FRANCESCO PALMIERI

(dalla raccolta “Fra improbabile cielo e terra certa” – Terra d’ulivi edizioni)
Qui, la lettura espressiva della poesia.

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “Mio Sud” e “Il mio paese”

10 sabato Feb 2024

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri, Poesie giovanili e sparse

 

MIO SUD

 

spazi aperti

nel cuore

e rocce

come antichi altari

 

campanacci lontani

e fretta di greggi

 

il vento

è lo stesso di ieri

quando nel rosso

di un tramonto

 

sentivo

pastori gridare.

 

IL MIO PAESE

 

nelle preghiere antiche

e non ancora smesse

è il mio paese,

nel suono innaturale

dei campanili

 

nelle vecchie

dai lutti eterni

è il mio paese,

nel marrone spietato

del lungo autunno

 

nel canto addolorato

degli esclusi

è il mio paese,

nell’uscio spalancato

di chi è partito

e non è più tornato.

 

FRANCESCO PALMIERI 

(dalla raccolta inedita “Poesie giovanili e sparse”)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: 3

03 sabato Feb 2024

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Biografie, Francesco Palmieri

 

3-

  

e alla fine

può già bastare il poco

 

(ma quanto viaggio è stato

quanto camminare e spingere

quanti fuochi accesi

e le fiamme a incenerirsi,

quante preghiere e rose,

il chiedere credendoci

che qualcuno avrebbe dato

e poi pure il bussare

che qualcuno avrebbe aperto,

quanti imbocchi in strade

col fondo senz’uscita

per capirla infine

che qui non c’è un’uscita)

 

ora ci prova l’angelo

a visitarmi ancora

ma è solo un passaggio d’ aria

lo sbuffo di corrente

da una finestra all’altra

 

resta mollica ed acqua

appena un respiro lento

di chi non ha più un posto

dove vorrebbe andare.

 

FRANCESCO PALMIERI 

(dalla raccolta “Biografie” Edizioni Terra d’ulivi)

 

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “Protesta” e “Paura di morire”

27 sabato Gen 2024

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri, Poesie giovanili e sparse

 

PROTESTA

 

avrebbero dovuto cancellare

dai vocabolari

la parola eternità

 

avrebbe giovato a noi posteri

la sua estinzione

e sarebbe scomparso per sempre

il malinteso di chi se ne va sicuro

con la polizza stretta nella tasca

 

bisogna dirlo a tutti

 

l’eternità

è acqua che le dita

non trattengono

 

e la vita,

il poco che ti specchia

nel cavo delle mani.

 

PAURA DI MORIRE

 

fa paura la morte

quando il lancio della moneta

è un’altra occasione persa

 

quando con la faccia nello specchio

scorgi la ferita di un altro giorno

e nulla è cambiato

 

fa paura la morte

quando la posta

del tuo lancio a dadi

è in altre mani

e mai saranno le tue,

le tue mani

 

fa paura la morte

a noi

che ci avviciniamo al turno

 

e ancora non siamo stati felici.

 

FRANCESCO PALMIERI 

(dalla raccolta inedita “Poesie giovanili e sparse”)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “Ad ogni poesia”

20 sabato Gen 2024

Posted by Francesco Palmieri in Poesia sabbatica, Poesie

≈ Lascia un commento

Tag

Fra improbabile cielo e terra certa, Francesco Palmieri

 

Ad ogni poesia

 

lo so

non serve a niente

distillare verbi ad alta gradazione

per l’ebbrezza di secondi

 

( e credere tra le dita

la matita santa

le parole inaudite

la bocca sovrumana

a centrare il nucleo di fiamma

l’atomo di luce che rischiara )

 

si tratta solo di una pausa

l’allungo di un respiro di sollievo

la salva inoffensiva sparata contro il cielo

 

poi l’incanto si dissolve

torna la polvere a cadere

la sveglia a spaventare

 

torna questa terra

l’ininterrotto ciclo minerale

 

il nostro essere mortali.

 

 FRANCESCO PALMIERI 

(dalla raccolta “Fra improbabile cielo e terra certa” edizioni Terra d’ulivi)

 

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: 9

13 sabato Gen 2024

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri

 

9

 

no, io non piango,
tu lo sai che non piango,
posso farti arrivare
solo nude parole
che chissà se le spacchi
forse cade la pioggia

(mille gocce sui vetri
dalle nubi che ho addosso,
il fragore e gli spruzzi
di questo mare d’inverno)

no, io non piango,
tu lo sai che non piango,
posso solo informarti
che qui ogni cosa è al suo posto
che ho camicie stirate
che non perdo mai un treno

solo a sera, al ritorno,
mentre apro la porta,
io lo so, me lo dico,

non mi sento più il cuore.

FRANCESCO PALMIERI 

(dalla plaquette inedita “I giorni dell’abbandono”)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “17”

23 sabato Dic 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

 

17-

 

scriviamo

perché si fa fatica a vivere

perché non si sa più vivere

perché in un posto o l’altro

qui non si è mai al riparo

 

scriviamo perché il vivere

ci vuole come leoni

ma noi guardiamo ai passeri

all’aquila sui picchi

alla tortora mansueta

alle colombe d’ aria

e non abbiamo scaglie

crine penne o piume

ma pelle che si spacca

la carne che si sperde

 

scriviamo fin dall’ora

che si è svelato il mondo

e siamo tutti bambini

traditi ad uno ad uno

(stranieri e ognuno solo

la casa che è perduta

la terra capovolta

e quaggiù gironi

indifferenza in cielo)

 

scriviamo come in prigione

graffiando con l’unghia i muri

segnando data ed ora

il tempo di un passaggio

il dire contro gli anni

che qui ci siamo stati

e abbiamo visto notti

con tutte stelle in cielo

il mare dalla grata

il volo di un pallone

che mai è tornato a terra

 

scriviamo e lo sappiamo

che la parola è un niente

una preghiera al vento

la carta sfilacciata

che sbatte tra le spine

 

scriviamo perché è un respiro

scriviamo per non morire.

 

 

FRANCESCO PALMIERI
(dalla raccolta “Biografie” – Edizioni Terra d’ulivi)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: Vigilie di dicembre

16 sabato Dic 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri

 

VIGILIE DI DICEMBRE

ancora un dicembre

un altro tempo alla fine,

la solita storia

del vecchio che muore

e del nuovo a sorpresa

dal fondo di un tappo

 

(e in mezzo un natale

che racconta una fiaba,

la stalla, la culla,

la notte in attesa

di luce cometa)

 

ancora un dicembre

dall’ultimo stato

(e quanti anni passati

col fiato sospeso,

come fanno i bambini

quando si spegne la luce

e aspettano zitti

un camminare sui tetti

e poi discesa di stelle

tutt’intorno ad un letto)

 

mi preparo per tempo

a far cadere la neve,

a lustrare col ghiaccio

un velo d’anima, il cuore,

 

e nessuna campana,

nessun conto a ritroso,

non starò più vigilie

col fiato sospeso

 

perché so che a natale

non nasce nessuno,

perché so che a gennaio

io sarò più mortale.

 

 FRANCESCO PALMIERI

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “Dentro e fuori”

09 sabato Dic 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri

 

DENTRO E FUORI

 

stendo chilometri per ogni mattonella

e confini le porte di ogni stanza

 

(ma c’è un mondo fuori

mi dici

e un universo grande,

pianeti e stelle,

galassie innumerabili

e in qualche punto estremo

gli angeli e persino dio

i cieli rotanti e la purpurea rosa)

 

ho imbiancato i muri della casa

tolto ogni quadro alle pareti

 

(ma dove hai messo il mare

mi chiedi

e quella visione sterminata

che sembrava cielo ed era l’infinito,

e il café des poète

e quella donna nuda

con le ghirlande ai seni

e l’ultimo velo addosso)

 

ho chiuso porte e finestre

e nelle orecchie cera

perché lo so che qui camminano sirene

e cantano,

e poi il fracasso delle gambe sugli scogli,

lo so per tutte le vele ammainate

perché d’ogni viaggio fuori

ricordo le partenze

il fare le valigie e l’allegria,

l’immaginare svolte e un’altra vita

ma infine si è capito che noi qui a terra

non siamo nati

per essere felici.

 

FRANCESCO PALMIERI 

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “-157- Scherzo”

02 sabato Dic 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri, Solo parole d'amore

 

-157- Scherzo

oggi avrei voluto scrivere una poesia d’amore,
di quelle dove c’è qualcuno che dice ti amo
e qualcun altro che risponde ti amo,
una poesia con i fuochi d’artificio
e un cupido dalle frecce d’oro
che mai sbagliano il bersaglio,
mai spaccano il cuore o lo fanno a pezzi,
una poesia coi fiori in ogni parola
ed ogni fiore una parola,
sì, una poesia solo per te, solo io e te,
ma quando ho scritto ti amo
tu non hai risposto ti amo
ed è così che non l’ho scritta più.

FRANCESCO PALMIERI

(dalla raccolta in via di revisione “Solo parole d’amore”)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: [mi cerco]

25 sabato Nov 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri, Mr Hyde o del profondo abisso

 

[mi cerco]

mi cerco

tra una parola e l’altra,

nel colmo di una frase,

sotto la mattonella,

nel foro bruciacchiato

in mezzo alla tovaglia,

nell’occhio tuo che passa

e tu che non mi vedi

 

mi cerco

nel giallo delle sere di lampadine accese,

nel chiaro dei lampioni di una strada muta,

nel lieve della neve su cancellate e muri,

nel buio dei portoni sprangati quand’è notte,

sulle saracinesche chiuse di quando è già la sera

 

e lo so che questa è attesa

soffrendo fame e sete,

lo stare giù bocconi

al peso di una croce

 

lo so che si fa notte

che un altro giorno è andato

che niente è accaduto

che così passa la vita.

 

 FRANCESCO PALMIERI 

(dalla raccolta inedita “Mr. Hyde o del profondo abisso”)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: [prima ho tolto]

18 sabato Nov 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri, Solo parole d'amore

[prima ho tolto]

prima ho tolto

ogni parola d’amore

poi i baci a mille

a dieci, a uno,

i sorrisi fino allo zero

 

e poi il minuto, l’ora,

una giornata intera

e settimane a sette

ed ogni mese di trentuno

 

prima ho cancellato gli occhi

poi la bocca

(e tu che scintillavi

appena mi vedevi)

poi ti è sparito il seno

il ventre che vibrava

le tue cosce nude

a stringermi sui fianchi

(ma quando è stato?)

 

mi camminavi a destra

o anche alla sinistra,

tenevi la mia mano

il braccio sottobraccio

 

e ancora non so dire

come sia accaduto

che pezzo dopo pezzo

passo dopo passo

 

io ti sto dimenticando.

 

 

FRANCESCO PALMIERI

(dalla raccolta “Solo parole d’amore” in corso di revisione)

Qui la lettura espressiva della poesia.

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: [Dell’impotenza]

11 sabato Nov 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri

 

 

[Dell’impotenza]

 

sono furia

che non muove foglia

pure se voglio,

 

perché io solo immagine

la somiglianza

un riflesso bastardo

che non è dio

e uomo nemmeno

 

e sto senza più cielo

straniero qui a terra

indeciso

se vivere sia questo

o soltanto sia un morire

che accade già da tempo.

 

 FRANCESCO PALMIERI 

(dalla raccolta edita “Il male nascosto” – Terra d’ulivi edizioni)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: -25-

04 sabato Nov 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri

 

-25-

 

ho già occhi

di notti che non dormo,

i mattutini estivi

di una superflua luce

 

(non ci sei tu

e neanche ci sarai

perché lo so

che questa è terra

di vita allucinata

di ombre lievi in fuga

appena si fa giorno

e sono solo pieghe

le piume sul cuscino)

 

ho già le cifre

di un marmo da scolpire,

l’oro sopraffino

che scriverà il tuo nome

 

(e tu sarai un foglio

di rosso sangue e fiori,

il primo verso tremulo

di una poesia d’amore)

 

ho già tutta la vista

da me alla tua stella

 

ma io rimango qui

spezzato dietro a un vetro

 

e tu ad anni luce

in qualche firmamento.

 

FRANCESCO PALMIERI
(dalla raccolta “Solo parole d’amore”)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “La passione quotidiana”

28 sabato Ott 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri

 

LA PASSIONE QUOTIDIANA

 

spegni la luce,

non ho voglia stasera

di mostrarti la faccia

di quel cristo morente

che non è nel rosario,

 

spegni la luce,

non voglio tu scorga

la croce sul letto

e sulle spalle il calvario

di un’anima persa,

 

al buio potrò dirti

il segreto del golgota:

 

che qui sulla terra

non c’è casa per dio,

 

spegni la luce,

che io possa dormire

sapendo per certo

che domani al risveglio

nessuna resurrezione

ma un altro giro di sole

ancora un’altra passione.

 

 

FRANCESCO PALMIERI (2006)

(dalla raccolta inedita “Poesie giovanili e sparse”)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “Uomini e ali”

21 sabato Ott 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Francesco Palmieri

 

Uomini ed ali

 

forse non ti è chiaro

quello che mi tocca,

 

spazzare il pavimento dagli avanzi,

dai nastrini e le coccarde,

i fili rotti delle stelle

(che chi poteva immaginare

fossero ritagli d’alluminio)

 

non l’ho chiesto io

( a chi? alle muse? a chi? )

di mettermi di stanza sul confine

dove barbari in assedio

è già da tempo

che tentano sortite

 

per questo il mio racconto

è solo guerra,

il dirti chi è caduto

e chi ancora vive sopravvissuto,

 

anch’io avrei voluto

un viaggio d’aeroplano,

la perpetua sospensione

della velina in aria,

la spinta nel burrone

e poi le braccia

già addestrate al volo,                                   

come l’aquila, il falco,

 

un angelo mai visto.

 

  

 FRANCESCO PALMIERI 

(dalla raccolta edita “Fra improbabile cielo e terra certa” – Terra d’ulivi edizioni)

Qui la lettura espressiva della poesia.

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...

Poesia sabbatica: “3”

14 sabato Ott 2023

Posted by Francesco Palmieri in LETTERATURA, Poesia sabbatica

≈ Lascia un commento

Tag

Frammenti, Francesco Palmieri

 

3

 

ad ogni stagione

la casa è un po’ più vuota

(partono i pensieri a stormo

per non tornare più,

quelli dalle ali grandi

che giravano tutto il mondo

poi qualche esemplare ultimo

prima dell’estinzione)

 

ad ogni risveglio

la trovo sul pavimento

ancora un’altra stella

(polvere d’angolo

un ciuffo grigio

che finirà nel secchio,

un po’ di spazzatura

e di saetta e fuoco

né lampo né memoria)

 

si svuota la casa

per un silenzio al giorno

(e vuoti dov’era il quadro,

la poltrona, il divano,

le bottiglie, il cristallo,

ogni cosa svanisce)

 

resteranno i muri, le travi,

e sul tavolo un foglio

un’ultima poesia

 

di me

 

che svanisco anch’io.

 

FRANCESCO PALMIERI

(dalla raccolta inedita “Frammenti”)

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
Mi piace Caricamento...
← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Articoli recenti

  • Venerdì dispari 20 marzo 2026
  • Una poesia di Giovanna Sicari 19 marzo 2026
  • “Passato! ” di Giovanni Verga 18 marzo 2026
  • Monica Messa, “Una pistola al Luna Park”, RPlibri, 2024. 16 marzo 2026
  • Poesia sabbatica: “15” 14 marzo 2026
  • Venerdì dispari 13 marzo 2026
  • “Nel domestico giardino” di Raffaella Bettiol, Arcipelago Itaca, 2025 12 marzo 2026
  • Loredana Semantica legge una sua poesia 11 marzo 2026
  • Quando lo stress diventa pericolo: la sindrome del bambino scosso 10 marzo 2026
  • Alessandra Raffin, “Introvert”, Eretica, 2024. 9 marzo 2026

LETTERATURA E POESIA

  • ARTI
    • Appunti d'arte
    • Fotografia
    • Il colore e le forme
    • Mostre e segnalazioni
    • Prisma lirico
    • Punti di vista
  • CULTURA E SOCIETA'
    • Cronache della vita
    • Essere donna
    • Grandi Donne
    • I meandri della psiche
    • IbridaMenti
    • La società
    • Mito
    • Pensiero
    • Uomini eccellenti
  • LETTERATURA
    • CRITICA LETTERARIA
      • Appunti letterari
      • Consigli e percorsi di lettura
      • Filologia
      • Forma alchemica
      • Incipit
      • NarЯrativa
      • Note critiche e note di lettura
      • Parole di donna
      • Racconti
      • Recensioni
    • INTERAZIONI
      • Comunicati stampa
      • Il tema del silenzio
      • Interviste
      • Ispirazioni e divagazioni
      • Novità editoriali
      • Segnalazioni ed eventi
      • Una vita in scrittura
      • Una vita nell'arte
    • POESIA
      • Canto presente
      • La poesia prende voce
      • Più voci per un poeta
      • Podcast
      • Poesia sabbatica
      • Poesie
      • Rose di poesia e prosa
      • uNa PoESia A cAsO
      • Venerdì dispari
      • Versi trasversali
      • ~A viva voce~
    • PROSA
      • #cronacheincoronate; #andràtuttobene
      • Cronache sospese
      • Epistole d'Autore
      • Fiabe
      • I nostri racconti
      • Novelle trasversali
    • Prosa poetica
    • TRADUZIONI
      • Capo Horn – Tijuana. Cuentos Olvidados
      • Idiomatiche
      • Monumento al mare
  • MISCELÁNEAS
  • MUSICA
    • Appunti musicali
    • Eventi e segnalazioni
    • Proposte musicali
    • RandoMusic
  • RICORRENZE
  • SINE LIMINE
  • SPETTACOLO
    • Cinema
    • Teatro
    • TV
    • Video

ARCHIVI

BLOGROLL

  • Antonella Pizzo
  • alefanti
  • Poegator
  • Deborah Mega
  • Di sussurri e ombre
  • Di poche foglie di Loredana Semantica
  • larosainpiu
  • perìgeion
  • Solchi di Maria Allo

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

INFORMATIVA SULLA PRIVACY

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la PRIVACY POLICY.

Statistiche del blog

  • 473.957 visite
Il blog LIMINA MUNDI è stato fondato da Loredana Semantica e Deborah Mega il 21 marzo 2016. Limina mundi svolge un’opera di promozione e diffusione culturale, letteraria e artistica con spirito di liberalità. Con spirito altrettanto liberale è possibile contribuire alle spese di gestione con donazioni:
Una tantum
Mensile
Annuale

Donazione una tantum

Donazione mensile

Donazione annuale

Scegli un importo

€2,00
€10,00
€20,00
€5,00
€15,00
€100,00
€5,00
€15,00
€100,00

O inserisci un importo personalizzato

€

Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

REDATTORI

  • Avatar di adrianagloriamarigo adrianagloriamarigo
  • Avatar di alefanti alefanti
  • Avatar di Deborah Mega Deborah Mega
  • Avatar di emiliocapaccio emiliocapaccio
  • Avatar di Francesco Palmieri Francesco Palmieri
  • Avatar di francescoseverini francescoseverini
  • Avatar di frantoli frantoli
  • Avatar di LiminaMundi LiminaMundi
  • Avatar di Loredana Semantica Loredana Semantica
  • Avatar di Maria Grazia Galatà Maria Grazia Galatà
  • Avatar di marian2643 marian2643
  • Avatar di maria allo maria allo
  • Avatar di Antonella Pizzo Antonella Pizzo
  • Avatar di raffaellaterribile raffaellaterribile

COMMUNITY

  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di saphilopes
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di robertofontana1991
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di miribruni79
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Artamia
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Marco Vasselli
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di •Pat
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Runa
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto
  • Avatar di Sconosciuto

BLOGROLL

  • chiscrivechilegge di Antonella Pizzo
  • alefanti
  • Poegator
  • Deborah Mega
  • Disussurried'ombre
  • Di poche foglie di Loredana Semantica
  • larosainpiu
  • perìgeion
  • Solchi di Maria Allo

Blog su WordPress.com.

  • Abbonati Abbonato
    • LIMINA MUNDI
    • Unisciti ad altri 287 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • LIMINA MUNDI
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...
 

    Informativa.
    Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la
    COOKIE POLICY.
    %d