
quante parole ti hanno fatto levitare
quando ancora non sapevi
il naufragio dei vascelli
sulla via delle spezie
(a oriente, dove sprizza il sole
ed erano seta le vesti
sulla pelle profumata delle donne,
acciaio lo sguardo azzurro degli eroi)
quali visioni hanno colmato gli occhi
con lo splendore tecnicolor
(e correvano i puledri
al tramonto vasto d’orizzonte
dove anche tu un giorno
saresti stato nomade e cavaliere)
nel fumo cancerogeno
di un’altra sigaretta
inchiodo contro il muro
ad uno ad uno
i ruffiani imbonitori mentitori
che nascosta dal sipario
hanno raccontato santa questa vita
questa vita che è solo una puttana,
appena scosti il telo.
Francesco Palmieri
(dalla raccolta edita
“Fra improbabile cielo e terra certa” Terra d’ulivi edizioni)