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Ugo Mauthe MÉLANGE

Prefazione di Antonella Sica

Postfazione di David La Mantia

 

un mélange in XXXVI quadri

composti di giochi di sillabe

[creature laboratoriali che l’autore chiama egg-word]

haiku

[di-versi, secondo l’autore, perché

anche di pace di guerra d’altro]

monostici

[nell’officina dell’autore linee]

poesie sullo scrivere poesia

[che l’autore chiama spaventate minuscole]

 

da QUADRO I Flusso difettoso

*

se al presente

levi il pre

è un’assenza

che si sente

*

il tempo partito da un punto e non ancora arrivato

*

sbottano tappi,

gira l’angolo cieco

la mezzanotte

 

di giorno le cose utili

alla poesia il turno di notte

 

da QUADRO III Solitudini

*

mesto si sente

il mestolo

senza il suo lo

*

corre il vento

si porta via il silenzio –

cuore nel vuoto

*

paradosso mai ti lascia solo la solitudine

 

all’oscurità oscura

preferisco l’oscurità chiara

nel penombroso dilemma

una cosa mi cattura

ed è la parola nuda

 

da QUADRO IX Metamorfosi

*

al macigno stacca

quel ma

che d’esser cigno

dubitar lo fa

*

siamo pupe diventar farfalle è un’altra questione

*

un nuovo fiore

dal ramo osserva il mondo

tu o è mutato

 

di una poesia restano sillabe

scarnificate del minimo respiro

scriviamo silenziose parole d’aria

e mai sapremo se sia pura

 

QUADRO XIX A(r)mare

*

odio invernale

primavera assalita

fiori soldato

*

quando armare

la prima erre disarmerà

amare potrà

*

consapevolezza il mondo non salverà la bellezza

 

c’è in giro una gran fantasia di poesia

verbale frenesia banale schizofrenia

ma la ricerca della rima allarga lo iato

fra chi vien le o e ch’invece ignorato

 

da QUADRO XXVII

*

si bordeggia e viveggia dove si tocca

*

è quel ri

che a risentimento

toglie ogni sentimento

*

sole spuntato

freddi luce e calore –

si estingue l’alba

 

NOTA BIOBIBLIOGRAFICA

Ugo Mauthe (Palermo, 1953) ha un lungo passato professionale in pubblicità, come copywriter, direttore creativo e docente di comunicazione. Alla scrittura pubblicitaria ha sempre affiancato quella d’espressione. Nel 2026 ha pubblicato il volume di poesie Mélange (Puntoacapo Editrice). Due anni prima, presso lo stesso editore era uscita la silloge L’equilibrio del niente, finalista al Premio Prato Poesia e premiata anche in altre manifestazioni. Nel 2023 sono apparse le poesie di Involontario narciso (Il Convivio Editore) a loro volta pluripremiate. Nel 2020, con Ensemble, i racconti di Vento Lupo e altre nove improbabili storie, Premio Officina Ensemble. Sempre con Ensemble, nel 2019, la raccolta di poesie Il silenzio non tace, Premio Conrieri, Premio Il Meleto di Guido Gozzano, Premio Astrolabio, Premio Giovanni Pascoli – L’Ora di Barga e finalista o segnalata in altri concorsi. Pubblicazioni precedenti sono state la silloge poetica Minuziosa sopravvivenza (Il Convivio Editore, 2018) e il romanzo Qunellis (Giovane Holden Edizioni, 2018), una favola nera post apocalittica e post umana. Ama scrivere per i più piccoli: nel 2017 ha vinto Racconti nella Rete con un racconto per bambini che ha come protagonista Sem, un semaforo magico che aiuta bambini e animaletti. Sem ritorna in Sem strapazza i bullazzi, Sem e la grande nevicata e Sem fa cucù (Tomolo-Edigiò Edizioni, 2020-2023-2026), illustrati dall’art director Elena Spada. Suoi racconti, fiabe, haiku e poesie sono stati finalisti o premiati in numerosi concorsi letterari e diversi suoi testi sono presenti in antologie, lit-blog e web magazine, alcuni sono stati tradotti in russo e spagnolo. Si considera un privilegiato perché ogni giorno realizza il suo sogno: vivere scrivendo.
http://www.ugomautheparolescritte.it | https://www.wikipoesia.it/wiki/Ugo_Mauthe