Continua la suggestiva fiaba di Francesco Palmieri accompagnata dai bei dipinti di Francesco Severini e inaugurata qui.

“Gli occhi della pittura” (1999) di Francesco Severini
– oil on canvas – cm. 100×100
24 venerdì Giu 2016
Posted in ARTI, Fiabe, Il colore e le forme, LETTERATURA
Continua la suggestiva fiaba di Francesco Palmieri accompagnata dai bei dipinti di Francesco Severini e inaugurata qui.

“Gli occhi della pittura” (1999) di Francesco Severini
– oil on canvas – cm. 100×100
17 venerdì Giu 2016
Posted in ARTI, Fiabe, Il colore e le forme, LETTERATURA
Inauguriamo sul nostro blog un genere antichissimo che da sempre affascina grandi e piccoli, la fiaba. Non è facile risalire alle sue origini; tra le diverse teorie, una in particolare collega le peripezie degli eroi, alle prese con difficili prove da superare con l’aiuto dell’intelligenza o di mezzi magici, ai primitivi rituali di iniziazione. Si trattava di cerimonie magico-religiose che prevedevano il temporaneo allontanamento dei giovani dalla tribù allo scopo di sopravvivere in un ambiente ostile. Solo dopo aver acquisito la capacità di vivere da soli, facevano ritorno nel gruppo per essere accolti come adulti e sottoposti alle regole della comunità.
Lo studioso russo Vladimir Propp, dopo aver esaminato e confrontato molte fiabe tradizionali ha identificato 7 ruoli fissi dei personaggi ed elencato 31 funzioni cioè azioni ricorrenti: la mancanza, l’allontanamento, il danneggiamento, l’ordine, il divieto infranto, l’incontro con un aiutante, il conseguimento del mezzo magico, l’impresa da compiere, le prove da superare, la lotta con un antagonista, la sua sconfitta e punizione, infine il premio dell’eroe. A volte tali funzioni sono tutte presenti nelle fiabe, altre volte solo in parte.
Quello che conta é il piacere della storia, la presenza di personaggi straordinari, il susseguirsi di azioni e trasformazioni magiche infine l’insegnamento che le fiabe vogliono trasmettere, primo tra tutti il concetto che vale sempre la pena di affrontare le difficoltà e non perdere mai la speranza di cambiare il proprio destino. Quella che vi proponiamo oggi presenta la struttura tipica della fiaba che prevede l’allontanamento del protagonista, uno svolgimento ricco di suspense, il superamento di difficoltà e ostacoli che mettono a dura prova il personaggio principale.
L’autore con cui esordiamo é Francesco Palmieri, le cui parole sono illustrate da un grande artista delle forme e del colore, Francesco Severini, il quale non solo ci ha concesso le sue meravigliose creazioni ma a breve figurerà anche tra i nostri autori.

“Gli occhi della pittura” (1998) di Francesco Severini
– oil on canvas – cm. 100×100
03 venerdì Giu 2016
Posted in Appunti d'arte, ARTI, Il colore e le forme

Lento sorge il giorno su Venezia in un’alba nebbiosa di marzo. Anno 1690. Il selciato umido della notte, le pietre delle rive scavate e divorate dal muschio, lo sciabordio dell’acqua nei canali scuri, le calli ancora addormentate nella magia dell’ora dell’incanto, che tinge di rosa pallido i riflessi della laguna. Un passo risuona in lontananza, si avvicina. Nell’aria bianca si disegna la sagoma scura di una figura. Supera agilmente un ponte. E’ una ragazza. Le guance sembrano ancora arrossate di quel sonno che abbraccia i bambini la notte. Ma il passo è sicuro. Da donna. Nella camera, prima di chiudersi l’uscio dietro le spalle, ha lasciato il cestino con il ricamo appoggiato sul letto e, attenta a non svegliare la madre e le sorelle, ha preso dalla dispensa un pezzo di pane, l’ha chiuso in un fazzoletto, ha stretto tra le dita la chiave di ferro e, coperta la testa con lo zendale, ha iniziato il suo giorno. La porta della bottega di Antonio Balestra si sta aprendo proprio quando lei arriva, un po’ affannata dalla strada percorsa in fretta nel labirinto noto di una Venezia addormentata. Continua a leggere
01 mercoledì Giu 2016
Posted in ARTI, Il colore e le forme, Il tema del silenzio, LETTERATURA, Poesie
Per il tema del silenzio oggi propongo una poesia di Deborah Mega. E’ un testo suggestivo e fiabesco, induce a pensare per immagini, quasi a sognare. Il cuore verde della bimba rimanda al desiderio di natura, salvaguardia e godimento della natura stessa.
14 sabato Mag 2016
Posted in Il colore e le forme
Tag
August Renoir, chrysanthemum coronarium, crisantemo, Edgar Degas, James Tissot, Loredana Semantica, majo, margherite, Marino Moretti, Matsuo Basho, vaccareddi, vavaluci
foto di Loredana Semantica
Queste sono le belle margherite che invadono i campi da aprile a giugno, formando grandi distese di un bel giallo vivo e solare. E’ la pianta del tripudio di primavera. L’avreste detto che è un crisantemo? Si chiama chrysanthemum coronarium o glebionis coronaria, coronato per la disposizione dei petali attorno alla corolla. Il nome Chrysanthemum deriva dal greco “Χρύσεος” “aureo” e “άνθος” “fiore” cioè “fiore d’oro“. Continua a leggere
05 giovedì Mag 2016
Elio Pagliarani ( photo di Dino Ignani)

La ragazza Carla è un poemetto narrativo di Elio Pagliarani che apparve per la prima volta sulla rivista “Il Menabò” nel 1960.
E’ diviso in tre parti, ulteriormente suddivise al loro interno in sottoparti. Definito dall’autore “racconto in versi”, il testo ripercorre in modi prosastici e narrativi la vicenda di Carla Dondi, giovane stenodattilografa che trova impiego in una ditta milanese. Continua a leggere
02 lunedì Mag 2016
Posted in Appunti letterari, ARTI, Il colore e le forme, LETTERATURA

foto di Loredana Semantica
Pubblico una mia nota del 21 agosto 2006, predisposta in relazione ad uno scritto della poetessa e critica Erminia Passannanti dal titolo “Poesia dell’anima o poesia che non va”, che era una stimolante invettiva contro la poesia altrimenti detta lirica, scritto che purtroppo non sono più riuscita a trovare in rete, fagocitato dalla rottamazione della piattaforma splinder sulla quale stazionava il blog di Erminia dal fascinoso nome di “Erodiade”. Penso che questa mia replica, pur nell’assolutezza dalla sua causa, mantenga una certa estemporanea piacevolezza, che può renderla ancora interessante, perciò la propongo qui. Continua a leggere
25 lunedì Apr 2016
Tag
anniversario, bianco, Deborah Mega, Liberazione, Loredana Semantica, Resistenza, rosso, tricolore, verde
foto di Loredana Semantica
Il 25 aprile ricorre una delle più importanti festività civili della Repubblica italiana, rappresenta il nostro Anniversario della Liberazione e ricorda la fine dell’occupazione tedesca in Italia e del regime fascista. Il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia il 16 aprile del 1945, mentre le forze alleate risalivano la penisola, proclamò l’insurrezione di tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti ed emanò dei decreti legislativi assumendo il potere in nome del popolo italiano e come delegato del governo italiano. Furono così liberate Bologna, Genova, Venezia e pian piano tutte le città del nord Italia. La data del 25 aprile venne stabilita ufficialmente con la legge n.260 del 1949, presentata da Alcide De Gasperi in Senato, perché rappresentò il momento di maggior azione e coinvolgimento militare da parte della Resistenza; il 25 aprile del 1945 i partigiani liberarono le città di Milano e Torino, anche se in realtà gli attacchi ai presìdi nemici e le azioni di sabotaggio continuarono fino ai primi giorni di maggio. Ne furono protagonisti molti uomini e donne, appartenenti a classi sociali e gruppi politici diversi, uniti però da un comune ideale di libertà e giustizia. La Liberazione metteva fine a vent’anni di dittatura e a cinque di guerra. Continua a leggere
22 venerdì Apr 2016
Posted in ARTI, Il colore e le forme, LETTERATURA, Rose di poesia e prosa, SINE LIMINE

foto di Loredana Semantica
di Franz Kafka
L’imperatore – così si dice – ha inviato a te, al singolo, all’umilissimo, suddito, alla minuscola ombra sperduta nel più remoto cantuccio di fronte al sole imperiale, proprio a te l’imperatore ha mandato un messaggio dal suo letto di morte. Ha fatto inginocchiare il messaggero accanto al letto e gli ha bisbigliato il messaggio nell’orecchio; tanto gli stavi a cuore che s’era fatto ripetere, sempre nell’orecchio, il messaggio. Con un cenno del capo ne ha confermato l’esattezza. E dinanzi a tutti coloro che erano accorsi per assistere al suo trapasso: tutte le pareti che ingombrano sono abbattute e sulle scalinate che si ergono in larghezza ed in altezza stanno in cerchio i grandi dell’impero; dinanzi a tutti questi ha congedato il messaggero. Continua a leggere
18 lunedì Apr 2016

la foto “Windows” è di Loredana Semantica
Cos’è un blog? Io dico, a rischio che la mia sembri una definizione scontata, che è una finestra sul mondo.
Da una finestra si osserva il cielo, la strada, i passanti, gli alberi che stormiscono lì in fondo e l’orizzonte di dolci colline, un pezzetto di mare in un angolo della visuale. Magari è un mare grigio e sbiadito, stretto nel rettangolo tra il profilo dell’edificio color rosa antico e quello del palazzo adiacente giallo paglierino. A volte la veduta è squallida, sporgendo su una montagna d’immondizia o altro contesto di degrado, più spesso è un paesaggio urbano, palazzi e calcestruzzo, qualche cortile. Continua a leggere
16 sabato Apr 2016
Posted in ARTI, Il colore e le forme, SINE LIMINE
foto di Loredana Semantica
02 sabato Apr 2016
Posted in ARTI, Il colore e le forme, SINE LIMINE
01 venerdì Apr 2016
Posted in ARTI, Il colore e le forme, LETTERATURA, Poesie

foto by Loredana Semantica
COME SPIGOLE SOTT’ACQUA
Ogni tanto di notte
mi vengono a trovare
portano scarpe di pezza
non sanno camminare
ma, strano davvero strano:
sanno cantare,
hanno la voce come le spigole
sott’acqua,
come chi conosce il
suono delle rocce
e della luna appena nata. Continua a leggere
30 mercoledì Mar 2016
Posted in Appunti d'arte, ARTI
“Muore giovane chi è caro agli dei”. Una citazione del commediografo greco Menandro sicuramente nota negli ambienti raffinati dell’Umanesimo fiorentino del circolo più vicino a Lorenzo il Magnifico. Una data. 28 aprile 1476. Un nome, Simonetta, che oggi pochissimi ricordano, ma il cui volto tutti hanno visto e ammirato nelle opere del più limpido cantore della stagione della bellezza fiorentina, Sandro Botticelli. Lei, Simonetta Cattaneo Vespucci, ninfa vagheggiata dai versi di Agnolo Poliziano nelle Stanze, e prefigurata nell’Euridice della Fabula di Orfeo, pagò il tributo all’immortalità della sua bellezza con il prezzo più alto, la morte. Lei, già morta, divenne mito sottratto all’erosione del tempo, volto-immagine di quel Neoplatonismo laurenziano che doveva rappresentare la cultura elitaria della corte medicea quale sigillo del potere familiare e personale del Magnifico, segno distintivo di un’eccellenza nelle lettere e nelle scienze filosofiche che faceva brillare come un diamante Firenze al volgere dell’ultimo quarto del secolo. L’elaborazione di un mito creata, si può dire, a tavolino. Continua a leggere
28 lunedì Mar 2016
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Pubblicato da Loredana Semantica | Filed under ARTI, Il colore e le forme, SINE LIMINE
26 sabato Mar 2016
Posted in Il colore e le forme, La società, Segnalazioni ed eventi
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foto “Eggs and rose” by Loredana Semantica
Pasqua per gli ebrei significa passaggio e celebra il ritorno alla libertà degli ebrei ridotti in schiavitù presso gli Egiziani. Un evento non riconosciuto come autentico da tutti gli storici, collocabile storicamente intorno al XV secolo a.C. e al quale la Bibbia dà grande risalto, con una narrazione articolata dell’origine e della storia di Mosè, colui che guidò il popolo ebreo alla liberazione, delle dieci piaghe d’Egitto, la maledizioni inviate da Dio al popolo d’Egitto perché il Faraone lasciasse partire gli Ebrei. Continua a leggere