RISVEGLI

Nei risvegli delle cinque
ogni tessitura è disfatta.
Mi muovo a raccoglierne i fili
pare formassero un disegno.
Non ci credo: colori così distanti
non possono stare in un’armonia
meno che mai raccontare una vita.
Il sonno delle sei concede un riparo
smetto di cercare salvezza nel ricordo
di quella mappa e delle sue direzioni.
Poi la luce ricompatta l’illusione
alle sette sono di nuovo una persona.
Quindici ore al telaio basteranno a stringere bene i nodi?

Canto presente 4: Alessandra Carnaroli Carloni

Tag

, , ,

Nell’ambito della rubrica “Canto presente” oggi presentiamo la poesia di

Alessandra Carnaroli Carloni

80
mia madre non mi vuole
né la prima né la seconda
aperta due volte come una
caramella all’ananas
che a nessuno  gli piace
 
ho scritto un foglio intero che
voglio morire giovane
appesa ad un balcone, un ramo
un tubo ben fissato
 
però dopo la cura dirò che mi è passata Continua a leggere →

Il tema del silenzio: Deborah Mega 4 – fotografia di Daniela Alessi

Tag

, , , ,

#1

Da un pezzo ho superato
l’egocentrismo per occuparmi
di te. Potresti dimenticare
di vivere perfino di sognare
se solo non ci fossi.

Ti ho preso a cuore
senza interesse alcuno
che non sia il tuo bene
ma non viviamo insieme
sarebbe inconcludente.

E così in silenzio
senza ostentazione
quasi timidamente
chè questa è vera generosità
a distanza mi occupo di te.

L’oggetto d’affetto
più è irraggiungibile più è presente
ed è per questo
che sono in pensiero
se non sorridi.

Deborah Mega
Continua a leggere →

Sette domande sulla poesia: MAX PONTE

Tag

, ,

Un altro appuntamento dedicato alle interviste di autori e personaggi potenzialmente noti, modestamente noti, mediamente noti, molto noti che sono pubblicate il lunedì.

Il titolo di questa intervista è Sette domande sulla poesia, perché sottoponiamo all’autore sette domande su importanti temi della poesia. A differenza dell’intervista “Il cerchio e la botte” qui la risposta è di lunghezza libera.

Anche questa, come “Il cerchio e la botte”, è un’intervista tipo che sarà sottoposta ad altri autori oltre a quello intervistato oggi che è MAX PONTE.

14159863_10209897989825811_582292171_n Continua a leggere →

Jaufre Rudel e l’amor de lonh

Tag

, ,

Caspar_David_Friedrich_-_Der_Wanderer_über_dem_Nebelmeer

Viandante sul mare di nebbia di Caspar David Friedrich, 1818, Hamburger Kunsthalle di Amburgo.

 

                                                    “Contessa, che è mai la vita?

                                                            È l’ombra di un sogno fuggente.

                               La favola breve è finita,

                                                 Il vero immortale è l’amor.”

                                                      Giosuè Carducci, Jaufre Rudel

Precocemente attestata, la letteratura provenzale presenta una storia piuttosto atipica rispetto alle altre letterature romanze.  Si trattava di una poesia d’arte composta in lingua volgare, laica, destinata a lasciare tracce indelebili su tutta la cultura occidentale anche perchè da essa prese vita tutta la lirica moderna. Continua a leggere →

Il tema del silenzio: Francesco Tontoli 3 – fotografia di Samuele Romano

Tag

, , , ,

Dammi il tuo silenzio
con due silenzi noi ci parleremo
tu nella tua stanza io nella mia
tu mentre rifai il letto
e aggiusti quelle pieghe che non ti tornano
io mentre mi fermo a pensare
che dovrei mettere ordine alle carte
proseguire le terapie
e tirare giù gli accordi di quel pezzo così bello.
Tu con quel silenzio spesso
io col mio silenzio stupido e rarefatto
in questa casa impastata di silenzio
con alle pareti quadri silenziosi e libri muti
con ritratti e foto dei nostri figli
che non parlano più con noi da anni
cresciuti e silenziosamente andati via.
E anche se parlano le cose intorno
Noi il nostro silenzio lo coltiviamo dentro
nella serra umida con quei fiori finti
così colorati e violenti che una vita non basta
a considerarli fiori come di sogni persi
ideali rimpianti diventati anch’essi taciturni.

 Francesco Tontoli  Continua a leggere →

Editori si nasce o si diventa? Intervista a EMANUELE SCARCIGLIA

Tag

, ,

In quest’era digitale e di connessione globale, caratterizzata da ipercomunicazione ed esplosione delle scritture di massa, la produzione propriamente letteraria ha subìto una crescita tanto vertiginosa da creare una situazione di saturazione permanente e di sovrapproduzione continua e percussiva del mercato in termini di offerta, più che di domanda.

Ci siamo chiesti allora se esistono dei criteri selettivi per distinguere la scrittura di qualità da sfoghi diaristico-confessionali o dalle velleità scrittorie di principianti ed ego ipertrofici. Certo non è facile individuare criteri oggettivi e indiscutibili perché gusto, soggettività e mercato sono elementi condizionanti.

Sul palcoscenico del mondo letterario tuttavia non operano solo gli scrittori, che con fantasioso parallelismo potremmo definire gli attori, ma anche gli editori che, insistendo nel paragone, ne sono i registi. Entrambi sono artefici della qualità della produzione letteraria corrente, i primi perché la creano, i secondi perché la selezionano e la diffondono.

Ecco perché, dopo gli scrittori, abbiamo pensato di rivolgere una serie di domande a coloro che, nel concreto determinano la “produzione” attuale del mercato, nella speranza che possano dare un contributo chiarificatore in termini di orientamento nella giungla iperscrittoria presente, per cercare di capire come viene gestita una casa editrice, conoscere le politiche editoriali e culturali correnti e i metodi di selezione del prodotto da pubblicare.

Oggi intervistiamo: EMANUELE SCARCIGLIA (Editore di Terra d’ulivi edizioni)

14111826_10210207266328721_1806014035_n (1)

Continua a leggere →

Canto presente 3: Sonia Lambertini

Tag

, ,

Nell’ambito della rubrica “Canto presente” oggi presentiamo la poesia di

Sonia Lambertini

Per sottrazione, mi ripeto.
Due passi in avanti
conto fino a tre
mi guardo alle spalle
e vedo che non sono
mai arrivata più in là del sei.
Il chiodo fisso di controllare le cose
con la matematica, un movimento:
meno anni, meno possibilità
meno tempo e luce
e poche parole
corte, le preferisco.
Il segno meno è una linea orizzontale
una lama sul collo,
un peso insopportabile. Continua a leggere →

Il tema del silenzio: Francesco Palmieri 3 – fotografia di Angelo Merante

50-

da oggi scelgo il silenzio
le ombre della sera
le mattinate grigie
dell’autunno quando piove

da oggi varco la frontiera
mi scavo un buco nero
la nicchia in un cespuglio
un avamposto sulla luna

avrò l’orecchio al niente
e neanche una parola
nessuna voce umana

nessuna voce umana
che ancora farà male.

Francesco Palmieri Continua a leggere →

Editori si nasce o si diventa? Intervista ad ARTURO BASCETTA

Tag

, ,

In quest’era digitale e di connessione globale, caratterizzata da ipercomunicazione ed esplosione delle scritture di massa, la produzione propriamente letteraria ha subìto una crescita tanto vertiginosa da creare una situazione di saturazione permanente e di sovrapproduzione continua e percussiva del mercato in termini di offerta, più che di domanda. Ci siamo chiesti allora se esistono dei criteri selettivi per distinguere la scrittura di qualità da sfoghi diaristico-confessionali o dalle velleità scrittorie di principianti ed ego ipertrofici. Certo non è facile individuare criteri oggettivi e indiscutibili perché gusto, soggettività e mercato sono elementi condizionanti. Sul palcoscenico del mondo letterario tuttavia non operano solo gli scrittori, che con fantasioso parallelismo potremmo definire gli attori, ma anche gli editori che, insistendo nel paragone, ne sono i registi. Entrambi sono artefici della qualità della produzione letteraria corrente, i primi perché la creano, i secondi perché la selezionano e la diffondono.

Ecco perché, dopo gli scrittori, abbiamo pensato di rivolgere una serie di domande a coloro che, nel concreto determinano la “produzione” attuale del mercato, nella speranza che possano dare un contributo chiarificatore in termini di orientamento nella giungla iperscrittoria presente, per cercare di capire come viene gestita una casa editrice, conoscere le politiche editoriali e culturali correnti e i metodi di selezione del prodotto da pubblicare.

Oggi intervistiamo: ARTURO BASCETTA (direttore editoriale di ABE NAPOLI)

Barbara Ciarcia premiata da Arturo Bascetta Editore - 25 anniversario casa editrice abe premio alla carriera copia

Barbara Ciarcia premiata da Arturo Bascetta Editore – 25 anniversario casa editrice Abe Premio alla carriera

Continua a leggere →

Vergine dei sussurri

Tag

, ,

IMG_9487 copia1.jpg

ph. Loredana Semantica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lento nel passo e vuoto nel tuo nome
Solo il silenzio
Sbaraglia la rugiada del mattino
Il vento soffia e contro il vento
La lotta si fa dura ai bordi in verticale
Sopra ogni ostacolo
In questo luogo senza luogo
Ecco
Vergine dei sussurri
Nel silenzio di carne nuda
Resisti al vento
Dovunque in un luogo qualsiasi
Vigile mi sorprendi con un grido
Imploso sulla nuca
E la diffidenza di un’assenza
Prima di andare via

© Maria Allo

Continuità dei parchi

Tag

, ,

2bfe01_2b836e22b34a804c2c7d4aa20365d522

Giuseppe Migneco, Uomo che legge il giornale (1940)

Continuità dei parchi, tratto da “Final del juego” del 1954, è un racconto breve, ma a dir poco ingegnoso dello scrittore argentino Julio Cortazàr, il quale rivela ancora una volta la sua predilezione per la narrativa fantastica che presenta finalità conoscitive e che risulta dominante nella sua opera. L’unico personaggio del racconto é un uomo di cui si sa poco: vive in una casa di campagna adiacente ad un bosco di roveri e ama leggere nel suo studio dotato di una grande vetrata, che si affaccia sul parco circostante. Il protagonista sta ultimando la lettura di un romanzo che lo sta prendendo molto: tratta di una coppia di amanti che sta progettando di eliminare il marito di lei, unico ostacolo alla libera espressione del loro amore. L’uomo si assume il compito di uccidere il marito della donna che ama, la quale gli fornisce informazioni su come raggiungere la casa e come muoversi al suo interno.

Continua a leggere →

Il tema del silenzio: Raffaella Terribile 3 – fotografie di Massimo Lichtman

Tag

, , , ,

 

L’inquieto ordine delle cose,
il tocco rapido dello sguardo sull’ovvietà
del quotidiano annoiarsi, l’incertezza
sottile della piena comprensione
della nota stonata, dell’anello
debole, della parte mancante.
La più importante.
Ordinario vacillare delle cose in un silenzio
presente, in un’assenza che pesa.
Dimenticare, e sarà per la gioia
il momento accaduto nella trama
fitta ritrovata.

Raffaella Terribile
Continua a leggere →

Sette domande sulla poesia: Giacomo Cerrai

Tag

, ,

Proseguiamo con le interviste di autori e personaggi potenzialmente noti, modestamente noti, mediamente noti, molto noti che sono pubblicate il lunedì.

 Il titolo di questa intervista è Sette domande sulla poesia, perché sottoponiamo all’autore sette domande su importanti temi della poesia. A differenza dell’intervista “Il cerchio e la botte” qui la risposta è di lunghezza libera.

Anche questa, come “Il cerchio e la botte”, è un’intervista tipo che sarà sottoposta ad altri autori oltre a quello intervistato oggi che è Giacomo Cerrai.

cerrai

  1. Al celebre verso refrain della poesia “La verità, vi prego, sull’amore” di  Wystan Hugh Auden l’amata poetessa statunitense Emily Dickinson risponde “l’amore è tutto: è tutto ciò che sappiamo dell’amore”, citazioni in forma di dialogo per dire che raramente un poeta ha trascurato di interpretare questo sentimento nelle sue composizioni. Nelle tue poesie l’amore è presente? E se dovessi dire che peso esso ha avuto nella tua scrittura? E nella tua vita?

       Be’, c’è, certo. Magari va e viene. E’ stato una bella fonte di ispirazione, per un po’. C’è ad esempio una raccolta, che ho autoprodotto e stampato in sole due copie, intitolata “Sole ritardatario”. Un sole, forse si intuisce, che ha riscaldato un pezzo della mia vita quando avevo già una certa età. Spesso però costituisce un sostrato per una meditazione, più complessiva e non sempre serena, sulla vita. L’amore cioè non solo come sentimento “in purezza”, ma anche come sentimento di sentimenti, luogo esemplare di dinamiche affettive tra individui  più complesse. Potrei citare, volendo, il mio “Camera di condizionamento operante”, reperibile anche sul mio sito. Continua a leggere →

Canto presente 2: Pier Francesco De Iulio

Tag

, , ,

Nell’ambito della rubrica “Canto presente” oggi presentiamo la poesia di

Pier Francesco De Iulio

I

Non so niente di te
ma so tutto di me,
anche se
fingo continuamente
di non sapere. Continua a leggere →

Il tema del silenzio: Deborah Mega 3 – fotografie di Carlo Piscopo

Tag

, , , , ,

Il silenzio è il tempio d’oro
l’occhio che osserva
l’orecchio che ascolta
le parole muri di pietra
trafori di significati
trasmessi dalla quiete del tempo.
Sono scrigni le parole
rotolano saltellando
prive di confini
aprono infinità di sensi
al silenzio che le crea.

Deborah Mega

Continua a leggere →

Editori si nasce o si diventa? Intervista ad ADRIANO GABELLONE

Tag

, ,

In quest’era digitale e di connessione globale, caratterizzata da ipercomunicazione ed esplosione delle scritture di massa, la produzione propriamente letteraria ha subìto una crescita tanto vertiginosa da creare una situazione di saturazione permanente e di sovrapproduzione continua e percussiva del mercato in termini di offerta, più che di domanda. Ci siamo chiesti allora se esistono dei criteri selettivi per distinguere la scrittura di qualità da sfoghi diaristico-confessionali o dalle velleità scrittorie di principianti ed ego ipertrofici. Certo non è facile individuare criteri oggettivi e indiscutibili perché gusto, soggettività e mercato sono elementi condizionanti. Sul palcoscenico del mondo letterario tuttavia non operano solo gli scrittori, che con fantasioso parallelismo potremmo definire gli attori, ma anche gli editori che, insistendo nel paragone, ne sono i registi. Entrambi sono artefici della qualità della produzione letteraria corrente, i primi perché la creano, i secondi perché la selezionano e la diffondono.

Ecco perché, dopo gli scrittori, abbiamo pensato di rivolgere una serie di domande a coloro che, nel concreto determinano la “produzione” attuale del mercato, nella speranza che possano dare un contributo chiarificatore in termini di orientamento nella giungla iperscrittoria presente, per cercare di capire come viene gestita una casa editrice, conoscere le politiche editoriali e culturali correnti e i metodi di selezione del prodotto da pubblicare.

Oggi intervistiamo: ADRIANO GABELLONE (direttore editoriale di ONIRICA EDIZIONI)

13494776_422734944540115_4587689854431545917_n

Continua a leggere →

11 settembre

Tag

, ,

Quindici anni fa avveniva l’attacco alle Torri gemelle di New York: una data, quella dell’11 settembre 2001 che ha veramente cambiato il mondo mentre invece gli uomini non sono cambiati, non comprendono ancora quanto la storia insegni e quanto sia necessario preservare e difendere la pace, nonostante sia delicata come gli steli dei fiori. Alle vittime dell’11 settembre, ma anche di tutte le guerre, va il nostro pensiero che si traduce in poesia, attraverso le voci di Wisława Szymborska e di Mario Luzi. Per non dimenticare.

Continua a leggere →

Nota critica su “Canzoni all’angolo” di Luigi Mariano

Tag

, ,

14045614_10208913647431549_5550764582489870405_n

Qualsiasi progetto creato con cura, amore per la musica e per la parola nelle loro infinite e inesauribili possibilità, è destinato ad avere ottimi riconoscimenti di pubblico e critica. E’ il caso di “Canzoni all’angolo”, il nuovo disco, come si chiamava un tempo, di Luigi Mariano, valido cantautore salentino romano d’adozione, che a sei anni di distanza dal precedente album “Asincrono” propone undici nuove tracce, testimonianza matura e convincente di un periodo costruttivo di formazione, fatto di live, lavoro, esperienze di scrittura e composizione. L’album, dedicato al padre Salvatore scomparso da poco, é stato arrangiato e registrato presso il Belair Studio di Alberto Lombardi, su progetto esecutivo di Pierre Ruiz, pubblicato da Esordisco e distribuito da Audioglobe. Le tracce Come orbite che cambiano, Il fantasma di Tom Joad e L’ora di andar via sono state impreziosite dall’esecuzione di un quartetto d’archi diretto da Antonio Fresa e registrate presso il MAD Entertainment Recording Studio di Napoli da Andrea Jean Michel Cutillo. La band “fissa” che ha suonato in studio è composta da Alberto Lombardi alle chitarre, Marco Rovinelli alla batteria, Pierpaolo Ranieri al basso e Primiano Di Biase alla fisarmonica/hammond/rhodes; a costoro si sono aggiunti Alex Valle (pedal steel guitar, mandolino e dobro) e Mario Gentili (viola e violino). Appena pubblicato l’album è stato insignito del prestigioso Premio Lunezia Doc 2016, a dimostrazione del fatto che si tratta di un lavoro di indubbia qualità, evidente fin dal primo ascolto.

Continua a leggere →

Il tema del silenzio: Maria Allo 2 – fotografie di Massimo Grassi

Tag

, , ,

Lontananze senza occhi ti chiudono i sensi
Lasciano orme e odori di more striate di mare
Annebbiano realtà di quel vento pari alle radici
Di un’infanzia scavata dentro il fragore privo di colori
Fa trasalire ancora quel ricordo vago
Che graffia le vene sui polsi
Tutta una vita a chiedersi in silenzio
Le ragioni d’imbarazzo [vanno e vengono ]
A piovermi addosso quando un dettaglio
Si flette e contorce con violenza
Il fondale disumano nelle arterie dove si annidano
Schegge quando non tutto sparisce

Maria Allo Continua a leggere →