POETI DI OGGI

Il testo è tratto da Da “Dialoghi con Amin” (Crocetti Editore, 2022 con prefazione di Milo de Angelis), legge lo stesso autore
20 martedì Feb 2024
Posted in La poesia prende voce, Podcast, POESIA
POETI DI OGGI

Il testo è tratto da Da “Dialoghi con Amin” (Crocetti Editore, 2022 con prefazione di Milo de Angelis), legge lo stesso autore
02 domenica Apr 2023
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POETI DI OGGI

Francesca Serragnoli
Poesia di Francesca Serragnoli da “La quasi notte” Medusa C 2020, legge la stessa autrice

Rosaria Di Donato
Poesia “il padre il figlio” di Rosaria Di Donato, tratta da” Preghiera in Gennaio”, Macabor Editore 2021, legge la stessa autrice
la silloge si può acquistare rivolgendosi direttamente all’Editore: https://www.macaboreditore.it/home/libri/hikashop-menu-for-products-listing/product/166-preghiera-in-gennaio.html

Poesia tratta da “Darkana” di Davide Cortese, Edizioni Lieto Colle, 2017, legge lo stesso autore

Lorenzo Pataro
Poesia di Lorenzo Pataro da “Amuleti”, Ensemble, 2022, legge lo stesso autore
28 martedì Mar 2023
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POETI DI OGGI

Marina Pizzi (ph. Dino Ignani)
Poesia di Marina Pizzi “L’estate di chi guarda” da “Il giornale dell’esule” Crocetti Editore 1986, legge Maria Allo

Luca Pizzolitto
Poesia di Luca Pizzolitto, dalla raccolta “Crocevia dei cammini”, peQuod, 2022, (http://www.italicpequod.it/2020/books/1702-2/)
Legge lo stesso autore

Giancarlo Stoccoro
Poesia di Giancarlo Stoccoro tratta da “Esercizi di sparizione”, Tozzuolo Editore 2022, p.64, (https://www.francescotozzuoloeditore.it/giancarlo-stoccoro/131-esercizi-di-sparizione-9791280114372.html)
Legge lo stesso autore
21 martedì Mar 2023
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POETI DI OGGI

Lucetta Frisa
Poesia di Lucetta Frisa da “Ho tante albe da nascere”, con prefazione di Luigi Cannillo, Puntoacapo editore, 2022 legge la stessa autrice

Andrea Temporelli
Poesia di Andrea Temporelli, da “ L’Amore e tutto il resto” Interlinea Edizioni,2023, legge lo stesso autore

Copertina del libro di Abele Longo
Poesia di Abele Longo, da “Scrittura con vista”, Terra d’ulivi edizioni, 2023, collana I Granati, prefazione di Doris Emilia Bragagnini, legge lo stesso autore

Giuseppe Martella
Poesia di Giuseppe Martella, tratta da Porto Franco, con Postfazione di Rosa Pierno, Arcipelago Itaca Edizioni, 2022 legge lo stesso autore
14 martedì Mar 2023
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La partecipazione alla rubrica “La poesia prende voce” è aperta. Occorre inviare all’indirizzo liminamundi@gmail.com una foto, una lettura audio in formato mp3 o wav e i riferimenti editoriali del libro edito da cui è tratta la poesia.
POETI DI OGGI

Lucianna Argentino (ph. Mel Carrara)
Poesia di Lucianna Argentino da “In canto a te” (Samuele editore, 2019), legge la stessa autrice

Pietro Russo
Poesia di Pietro Russo da “Eppuru i stiddi fanu scrusciu” (Le farfalle , Valverde 2022), legge lo stesso autore

Sergio Daniele Donati
Poesia di Sergio Daniele Donati, da “Il Canto della Moabita “(Ensemble ed. – settembre 2021), legge lo stesso autore

Francesco Ottonello
Poesia di Francesco Ottonello da” Isola aperta” (Interno POESIA 2020-Premio GOZZANO Premio città di Como Opera Prima), legge lo stesso autore
https://internopoesialibri.com/libro/isola-aperta/
28 martedì Feb 2023
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POETI DI OGGI

Isabella Bignozzi (ph. Francesca Serragnoli)
poesia di Isabella Bignozzi, Supernova, è tratta da Le stelle sopra Rabbah, per Transeuropa nel 2021, ed è accompagnata dal sottofondo Musicale Gnossienne No.1 di Erik Satie, legge la stessa autrice

Maria Grazia Galatà con Mario Luzi
poesia di Maria Grazia Galatà Da” Quintessenza “, Marco Saya Edizioni 2018, legge la stessa autrice

Elia Belcufinè
poesia di Elia Belcufinè da “La rosa rosa”, RPlibri 2020, legge lo stesso autore

Annalisa Rodeghiero
poesia di Annalisa Rodeghiero, da “A oriente di qualsiasi origine”, Arcipelago Itaca edizioni 2021, legge la stessa autrice
21 martedì Feb 2023
Posted in La poesia prende voce, Podcast
POETI DI OGGI

Ornella Mallo
di Ornella Mallo “Mani”, tratta da Scriverti, Kemonia Edizione, febbraio 2022, legge la stessa autrice

Paola Deplano
poesia di Paola Deplano, da “L’ultima Cenerentola”, Edizioni Progetto Cultura, 2018.

Pietro Romano
poesia di Pietro Romano, da “Feriti dall’acqua”, peQuod, 2022, collana Portosepolto diretta da Luca Pizzolitto. legge lo stesso autore

Mariangela Ruggiu
poesia di Mariangela Ruggiu da “Ti portavo a volte l’acqua”, Terra d’ulivi edizioni 2022, legge la stessa autrice
14 martedì Feb 2023
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POETI DI OGGI

Doris Emilia Bragagnini
di Doris Emilia Bragagnini “Sol_a Gratia” dalla raccolta “Claustrofonia”, Giuliano Ladolfi Editore 2018, legge la stessa autrice

Mattia Tarantino (foto di Antonio Verde)
poesia di Mattia Tarantino, da “L’ età dell’uva” (Perrone, 2021), legge lo stesso autore

copertina di “Variazione madre” di Federico Preziosi
poesia di Federico Preziosi, da “Variazione Madre”, Lepisma floema, Controluna 2019, legge lo stesso autore

Angela Caccia
poesia di Angela Caccia da “L’Alveare assopito”, Fara edizioni, anno 2022, legge la stessa autrice
07 martedì Feb 2023
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DONNE IN POESIA

Maria Grazia Calandrone (foto di Barbara Ledda)
poesia di Maria Grazia Calandrone, da “Giardino della gioia”, Mondadori, 2019 , legge la stessa autrice

Cristina Bove
poesia di Cristina Bove da “La simmetria del vuoto”, Arcipelago Itaca Edizioni, 2018 legge la stessa autrice

Silvia Rosa
poesia di Silvia Rosa da “Tutta la terra che ci resta”, Vyidia Editore, 2022, collana Nereidi, prefazione di Elio Grasso, legge la stessa autrice,
31 martedì Gen 2023
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DONNE IN POESIA

Daniela Pericone
di Daniela Pericone, “Hanno detto” dalla raccolta “La dimora insonne”, Moretti&Vitali, 2020, legge la stessa autrice

Emilia Barbato
di Emilia Barbato da “Primo piano increspato”, Ed. Stampa, 2009, legge la stessa autrice

Annamaria Ferramosca
di Annamaria Ferramosca “Parla un continente intorno a noi” dalla raccolta “Per segni accesi”, Giuliano Ladolfi Editore, 2021, legge la stessa autrice,
Per segni accesi
24 martedì Gen 2023
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DONNE IN POESIA

Elisa Ruotolo
di Elisa Ruotolo, da “Corpo di pane”, Edizioni Nottettempo, 2019, legge la stessa autrice

Rita Pacilio
di Rita Pacilio “Ricorderà il suo peso affaticarsi” da “Quel grido raggrumato”, La vita felice, 2014, legge la stessa autrice

Michela Zanarella
di Michela Zanarella “Esiste una lingua segreta” da “Recupero dell’essenziale”, 2022, Interno Libri, legge la stessa autrice
17 martedì Gen 2023
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DONNE IN POESIA

Lucia Triolo
“Via Valderice Nella mia Natura” tratta da “Dedica” edizioni Drawup, 2019, legge la stessa autrice

Gabriella Grasso
“Capomulini notte” da “Il Generale Inverno”, Il Convivio, 2021, legge la stessa autrice

Anna Maria Curci
“Premuroso il nemico alle spalle” è a pagina 27 del volume “Insorte”, Il Convivio Editore 2022 , legge la stessa autrice
10 martedì Gen 2023
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DONNE IN POESIA

Francesca Del Moro
di Francesca Del Moro, “San Salvatore” da Ex Madre, Arcipelago Itaca 2022, legge la stessa autrice

Miriam Bruni
“Quale altra magia” da “Coniugata con la vita. Al torchio e in visione” Terra d’Ulivi 2014, legge la stessa autrice

Grazia Procino
di Grazia Procino “Ruina” da “E sia”, Giuliano Ladolfi editore, 2019, legge la stessa autrice
20 martedì Dic 2022
Posted in La poesia prende voce, Podcast
Fra Modernismo e Sperimentazione.

Thomas Stearns Eliot
da La Terra desolata di Thomas Stearns Eliot
Legge Francesco Palmieri

Elio Pagliarani
“Ho sognato un naufragio” da “La ballata di Rudi” di Elio Pagliarani
Legge Francesco Palmieri
Fra Avanguardia e Sperimentalismo.
Poesia didascalica e narrativa La Ballata di Rudi di Elio Pagliarani e la Terra desolata di Eliot hanno dato l’occasione ai critici per interrogarsi sul ruolo dell’epica nella poesia contemporanea (1).
La Ballata di Rudi, è un testo complesso che attesta, come l’autore stesso asserisce in un’intervista a Romano Luperini, tutti gli aspetti della sua ricerca, delineata nel saggio del 1957. Mira a rappresentare, coi suoi peculiari strumenti linguistici (struttura che alterna e sovrappone i ritmi della poesia e quelli della narrazione), la complessità della vita stessa e la disillusione per un’Italia in rovina, una vera e propria storia dell’Italia dal Secondo Dopoguerra in poi. Ma il messaggio finale della ventisettesima sezione contiene un refrain, elemento unificante di tutta l’opera, evidenziata da una sorta di ottimismo che implica la resistenza di una volontà comunicativa: “Ma dobbiamo continuare come se non avesse senso pensare che s’appassisca il mare”.
Ricorre quest’anno il centenario del poema La terra desolata (The Waste Land) di Thomas Stearns Eliot (1888-1965), composto nel 1921. Poema complesso, rivisto da Pound su esplicita richiesta dell’autore, con un linguaggio ispirato esplicitamente a Dante (famosa è la descrizione di Londra che echeggia il clima dei gironi e delle bolge) scritto dopo i disastri della Prima guerra mondiale, una delle opere più alte della letteratura del Novecento. Descrive la desolazione dell’uomo, della natura, del mondo abbandonati da Dio “Riuscirò alla fine a mettere in sesto le mie terre? …Con questi frammenti io ho puntellato le mie rovine” e con questi versi sospesi tra pessimismo e speranza si chiude definitivamente il poema. Lo sperimentalismo di Pagliarani ha avuto come punti di riferimento la linea lombarda e le tradizioni europee, soprattutto quella anglosassone ma tutta la sua opera (3), come sostiene il comparatista Dionýz Ďurišin andrebbe inserita nella letteratura mondiale. Infatti si evidenziano affinità e legami stilistici e ideologici con artisti appartenenti a un’aerea geopoetica storicamente e letterariamente affine come Thomas Stearns Eliot.
L’accostamento fra la Ballata di Rudi di Elio Pagliarani e la Terra desolata di Eliot offre a Giuseppe Carrara l’occasione per interrogarsi sul ruolo dell’epica nella poesia contemporanea (2). Uno dei leitmotiv della Waste Land di T.S. Eliot è quello dell’acqua, connesso a una galassia semantica e tematica di degradazione, aridità e morte, atmosfera crepuscolare, a tratti funebre, caratterizzata dalla capacità di contaminare la tradizione letteraria con l’uso della lingua parlata e dei dialetti, in un gioco combinatorio di eccezionale livello. Anche Pagliarani contamina termini tecnici stranieri, espressioni del parlato con prestiti letterari e soluzioni auliche con una singolare capacità di riproduzione e di imitazione o mimesi di alcuni livelli della comunicazione linguistica odierna e riporta a nuova vita il concetto di letteratura, che diventa così arma di opposizione al sistema e
strumento di coscienza critica. “Ho già detto altre volte di credere ad una funzione sociale della letteratura, funzione che non esaurisce, beninteso la letteratura, ma che è verificabile oggettivamente a prescindere da ogni intenzionalità. (Da un intervento di Pagliarani al convegno di Palermo del 1965 organizzato dal Gruppo 63).
Note
1) https://www.academia.edu/44750325/Unepica_del_mare_fra_Eliot_e_Pagliarani
2) La monografia “Il mare appassito: La Ballata di Rudi di Elio Pagliarani “di Christian Eccher
https://docslib.org/doc/12061406/il-mare-appassito-la-ballata-di-rudi-di-elio-pagliarani
3) https://liminamundi.com/2016/05/05/sono-momenti-belli-ce-silenzio-elio-pagliarani/
HO SOGNATO UN NAUFRAGIO
Ho sognato un naufragio c’era un uomo con me che mi chiamava
nel mare senza barca. Senza barca? In motoscafo? No, con i piedi nell’acqua
come dice il Vangelo, chiamava per salvarmi, io naufragavo
naufragavo nell’erba, erano alghe flora marina che non riconosco? Nella faccia
sembrava mio marito ma le spalle aveva delle spalle che, Luigi, io naufragavo
non ricordo perché ma naufragavo in mare calmo in burrasca sì in tempesta e calmo
e cambiava onda ogni volta che sentivo battermi i polsi e mi sentivo il ventre
pesantissimo di pietra e andavo sotto e non avevo voce, solo dentro
di me sentivo l’urlo che facevo e l’uomo che chiamava. Io non credo nei sogni, tu ci credi?
DA LA TERRA DESOLATA DI T.S. ELIOT
Se vi fosse acqua
E niente roccia
Se vi fosse roccia
E anche acqua
E acqua
Una sorgente
Una pozza fra la roccia
Se soltanto vi fosse suono d’acqua
Non la cicala
E l’erba secca che canta
Ma suono d’acqua sopra una roccia
Dove il tordo eremita canta in mezzo ai pini
Drip drop drip drop drop drop drop
Ma non c’è acqua
Chi è il terzo che sempre ti cammina accanto?
Se conto, siamo soltanto tu ed io insieme
Ma quando guardo innanzi a me lungo la strada bianca
C’è sempre un altro che ti cammina accanto
Che scivola ravvolto in un ammanto bruno, incappucciato
Io non so se sia un uomo o una donna
Ma chi è che ti sta sull’altro fianco?
15 giovedì Dic 2022
Posted in LETTERATURA, Più voci per un poeta, Podcast
Tag
Bartolo Cattafi, Deborah Mega, Loredana Semantica, Maria Allo, Maria Grazia Galatà, Più voci per un poeta

Leggono le poesie di Bartolo Cattafi nell’ordine: Maria Grazia Galatà, Deborah Mega, Maria Allo, Loredana Semantica.

IL POETA
Bartolo Cattafi, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) il 6 luglio del 1922, morto a Milano il 13 marzo 1979, è poeta italiano. Ricorre quest’anno il centenario dalla sua nascita. Il poeta, stimato da Giovanni Raboni, del quale era amico, era in contatto con la cerchia dei poeti milanesi: Giovanni Giudici, Luciano Erba, Vittorio Sereni. Bartolo Cattafi, laureato in giurisprudenza, ha lavorato come pubblicista, è autore di svariate raccolte di poesia – i titoli nell’elenco sottostante – pubblicate principalmente da Mondadori e Scheiwiller, Il poeta “ha patito l’esclusione dalle più autorevoli antologie della poesia italiana del Novecento (Sanguineti e Mengaldo); è finito in una dimenticanza pressoché generale. Sino a che, da qualche anno l’attenzione che merita sembra finalmente rinascere, il suo nome spuntare più di frequente nelle pagine di pubblicazioni di vario genere o sulla bocca dei lettori.” Dal sito “Le parole e le cose”
LE OPERE
13 martedì Dic 2022
Posted in La poesia prende voce, Podcast
DONNE IN POESIA

Raffaela Fazio
“Nel giardino”, da “A grandezza naturale”, Arcipelago Itaca, 2020, di Raffaela Fazio, legge la stessa autrice

Daita Martinez
da “Liturgia dell’Acqua” di Daita Martinez, Anterem, 2021, legge la stessa autrice

Franca Alaimo
“Ora ventunesima” da “Oltre il bordo”, Macabor, 2020, di Franca Alaimo, legge la stessa autrice
06 martedì Dic 2022
Posted in La poesia prende voce, Podcast

Legge Loredana Semantica
Poesia malata
Poesia illegittima
Legge Deborah Mega
Legge Maria Allo
Cambiare il mondo